Le vacanze in Italia? Partono (quasi sempre) da vino e cibo

Dopo anni di voli low cost e mete esotiche, gli Italiani scelgono di nuovo il Bel Paese per le vacanze. È quello che emerge da un’analisi condotta post-lockdown da Coldiretti/Ixe’, secondo la quale il 93% degli italiani ha scelto lo stivale per le ferie estive.

Non solo: il 25% ha optato per vacanze di prossimità, nella propria Regione di residenza o nell’arco di poche decine di chilometri di distanza.

Un dato che ritrova la sua ragion d’essere in tante cause diverse: la necessità di dover utilizzare la mascherina per gli spostamenti in aereo in treno, la paura di nuove limitazioni impreviste e le evidenti difficoltà economiche riconducibili al periodo del lockdown.

La vacanza è enogastronomica

La vita è una combinazione di magia e pasta.

Federico Fellini

Noi Italiani amiamo mangiare, ma soprattutto mangiare bene. E i dati dell’indagine Coldiretti/Ixe’ lo confermano: il 33% del budget vacanza nel 2020 sarà destinato al cibo, inteso come ristoranti, degustazioni e souvenir enogastronomici.

Analisi confermata anche dal servizio di prenotazione online TheFork, i cui intervistati hanno dichiarato che ceneranno al ristorante da una a tre volte a settimana durante le vacanze.

Da questo sondaggio risultano anche le preferenze degli utenti digitali del servizio: i buongustai italiani cercheranno soprattutto piatti tipici e varianti gourmet della nostra tradizione gastronomica.

Le Regioni in pole position? Toscana, con caciucco e fiorentina, Puglia, con bombette e riso, patate e cozze, e Sicilia, con pasta alla Norma e cous cous trapanese.

Il sentiment generale è comunque ben chiaro: sì a prodotti freschi e genuini, a qualità e a cura nella preparazione e nella presentazione del piatto.

Meno estensione, più sostanza

Parte dagli stellati la tendenza di limitare il menu, una scelta che ci accompagnerà probabilmente per tutti i prossimi mesi e che è già stata adottata da innumerevoli attività nell’ultimo periodo.

Un ritorno al passato, che ben si adatta alla voglia degli italiani di riscoprire la tradizione culinaria del Paese.

Ingredienti più freschi, possibilità di ridurre gli acquisti e ottimizzazione del menu: tutto si traduce in una riduzione dei costi e in una ricerca assoluta della qualità.

La ciliegina sulla torta? Un food styling mirato, ispirato al piatto e all’atmosfera del locale.

Perché anche l’occhio vuole la sua parte.

Selezione di spiedini alla griglia, di carne, pesce e verdure, al Phi Beach di Arzachena, in Sardegna. Impiattamento con la Linea Show Plate, nei decori Narciso e Cefalù.

Foto di copertina di Raffaella Caucci per Tognana Home, con il pasta bowl della Linea Seaside Maiolica.

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